DESCRIZIONE GENERALE
La città ha radici antichissime e forti testimonianze di ogni epoca, dalla preistoria in poi.

Numerosissimi i reperti e le testimonianze ritrovate su tutto il territorio, in particolare nella Baia di Uluzzo, nelle diverse grotte, e in particolare in quella di Uluzzu e del Cavallo. In queste due grotte sono stati ritrovati elementi archeologici ritenuti come le prime manifestazioni di arti figurative esistenti in Europa, catalogati nel Paleolitico Medio e Superiore, l'unicità di tali ritrovamenti hanno determinato il nome di quel preciso periodo preistorico che viene definito appunto Uluzziano.
Il Comune è stato insignito della Medaglia d'oro al merito civile.
ATTRATTIVE TURISTICHE
I monumenti principali di Nardò sono il teatro comunale risalente al 1800, Piazza Salandra con la Guglia dell'Immacolata, il sedile e il Palazzo di Città e la chiesa di San Domenico rispondenti tutti allo stile barocco, la Cattedrale e il palazzo vescovile col seminario e i vari palazzi signorili o le abitazioni a corte tipico esempio abitativo del Salento.

Nardò ha un territorio vasto e diversificato ed una presenza importante e molto qualificata nel turismo italiano e salentino, con le sue marine d'eccellenza che da Santa Maria al Bagno, passando da Santa Caterina, Porto Selvaggio e Palude del Capitano (col suo magnifico Parco Naturale Regionale) e Torre dell'Inserraglio, arrivano fino a Sant'Isidoro (con le sue gradevoli spiagge con bassi fondali a sabbia chiara e finissima, ed il nuovo villaggio turistico).

Nel 2007 la Città ha conseguito il prestigioso riconoscimento delle cinque vele di Legambiente per il grande rispetto dell'ambiente, con l'istituzione del Parco di Portoselvaggio e della Palude del Capitano, del Parco Marino Protetto, per la lotta all'abusivismo edilizio e per la depurazione delle acque e per il turismo eco-compatibile.