DESCRIZIONE GENERALE
è un centro noto per la lavorazione della terracotta. Dal 2007 fa parte dell'Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, sebbene nel paese non si parli più la lingua grika da circa un secolo.
Ha dato i natali, tra gli altri, ad Uccio Aloisi, uno dei maggiori esponenti salentini della tradizione della pizzica e dei canti tradizionali contadini e ad Ortensio Abbaticchio, religioso, giustiziato a Roma dall'Inquisizione il 15 giugno 1566. Probabilmente l'origine del nome risale al nome di persona greco-latino: Oecotrophius; o osco: Octufrius. La toponomastica riporta anche una derivazione collegata all'antica attività di produrre oggetti di terracotta, i cutrubbi, tipici recipienti di argilla (dal greco kutra, che vuol dire vaso), da cui Cutrubbiano, e poi Cutrofiano. Gli abitanti si chiamano Cutrofianesi.
ATTRATTIVE TURISTICHE
Mostra dell'artigianato figulo Dal 1973 è un punto di riferimento per il Salento e la Puglia. Chiesa Matrice Rifatta alla fine dell'Ottocento, ha cinque altari in stile barocco. Chiesa dell'Immacolata Del '700. Palazzo Filomarini Di proprietà dei primi feudatari, l'edificio venne ricostruito nel '600. Palazzo Marino Del XVI secolo, ristrutturato all'inizio del '700. Sito Pretore Abitato in periodo romano, successivamente sede di un casale medievale. Località San Giovanni Vi sono una bella chiesetta rupestre con cripta; una piccola necropoli medievale, un frantoio sotterraneo, e una grande cisterna. Masseria Monaci Nei suoi dintorni esiste un complesso di grotte, formate dall' estrazione della pietra. Oggi in pieno degrado.