DESCRIZIONE GENERALE
La città, prossima al confine con la Provincia di Brindisi, sorge nel cuore della depressione carsica della Valle della Cupa, nella fascia a nord di Lecce e si adagia, protetta dalle serre di Sant'Elia e della Madonna dell'Alto, in un'ampia conca naturale.
La pregevole posizione di Campi ai piedi delle serre, da cui si ammira un panorama particolarmente grazioso sulla città, ha reso il paesaggio interamente antropizzato: il terrirorio è morfologicamente caratterizzato soprattutto da piantagioni di ulivi, vigneti, piante di tabacco e girasoli, così come da aree di villeggiatura con alberi da frutto (fico, gelso, mandorlo) e piante mediterranee (fico d'india, cappero, salvia, menta, rosmarino, origano), pini e cipressi. Il contado campiense, inoltre, registra la presenza di pozzi artesiani che, attingendo alle profonde cavità carsiche presenti nel sottosuolo, raccolgono le acque sorgive per l'irrigazione dei campi, composti da una terra ricca di ferro, che le dà una tonalità rossastra. Piccole e circoscritte sono, poi, le aree boscose di quercie vallonee e cespugliose di timo e altre piante selvatiche (finocchio, menta, asparago, cicoria).
ATTRATTIVE TURISTICHE