DESCRIZIONE GENERALE
L'abitato, dalla planimetria molto confusa, delimitata da un perimetro altrettanto irregolare, si estende tra Serra di Vereto e la costa adriatica. Fanno capo al Comune di Castrignano del Capo magnifiche frazioni importantissime per le risorse turistiche: Giuliano e Salignano (rispettivamente a Nord-Ovest e a Est) e

Santa Maria di Leuca, un moderno centro balneare sorto sul sito di un'antica città messapica, nell'insenatura tra il Capo Santa Maria di Leuca e punta Ristola, la parte più meridionale della penisola salentina. In qualità di località balneare, Santa Maria di Leuca è stata segnalata con tre vele nella Guida Blu di Legambiente ed è stata Bandiera Blu delle Spiagge nell'anno 2005. Dall'ottobre 2006, parte del suo territorio rientra nel Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali.
ATTRATTIVE TURISTICHE
L'antico centro di Castrignano del Capo, detto "Borgo Terra", rappresenta la prima società rurale del paese e risale al periodo delle nobili famiglie del luogo. Il Borgo è costituito da una serie di piccole e contorte stadine (o meglio vicoli) che si snodano tra le pareti, una volta bianche, delle case a corte con caratteristici balconi. Sicuramente uno dei luoghi più belli e suggestivi del paese.
Al centro del paese si trova la Chiesa Madre dedicata a San Michele Arcangelo. La costruzione iniziò il 2 aprile del 1743 sulle rovine di una precedente chiesa distrutta dal terremoto del 20 febbraio 1743.

A metà circa della strada che da Santa Maria di Leuca porta a Castrignano del capo, si trova la Chiesa di San Giuseppe, in antico tappa obbligata per i pellegrini che dai paesi dell'entroterra erano diretti al Santuario di Leuca. I lavori di costruzione iniziarono nel 1620.
Assolutamente interessanti sono anche Santa Maria di Leuca con il promontorio Japigeo "de finibus terrae" estremo lembo della penisola salentina, il Santuario dedicato alla "Madonna de finibus Terrae", le grotte, le ville ottocentesche. Salignano con la Chiesa di Sant'Andrea e Chiesa della Purificazione e la Torre del 1550. Giuliano con il suo castello cinquecentesco.
Fuori dall'abitato si erge una collina di circa 160 metri d'altezza, dalla quale è possibile scorgere il panorama della città e delle campagne circostanti. Proprio su quest'altura ha sede la Chiesa della Madonna della Campana, protettrice della città assieme a San Giovanni Elemosiniere.